L’Italia è un paese straordinario: storia, cultura, arte, natura e buona tavola, vivere e conoscere tutto questo in bici è una esperienza straordinaria e ricca di fascino. Scopri con Italy Bike Tours questo modo esclusivo di vivere la nostra penisola ed insieme alle nostre Guide, alla scoperta di nuovi orizzonti.
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L'oasi naturalistica di Usinavà
Tour Leader: Gian Matteo Cherchi Guida di Mountain Bike dell'Accademia

Tour Ciclo Escursionistico (medio/difficile)
La Foresta di Usinavà é situata nel territorio del comune di Torpè per una superficie di 1146 ettari circa. L'area è caratterizzata da un affascinante scenario naturalistico tratteggiato da aspre e selvagge rocce che fenomeni di erosione hanno modellato dando loro forme e sagome riferibili al mondo animale. Una natura di straordinaria bellezza dominata da ondulazioni granitiche tormentate e sassose e da terreni incolti. La macchia mediterranea, con differenti altezze e densità di vegetazione, ravviva alcune zone con colori verdeggianti. Alcuni tratti della foresta sono dominati da graniti fra le quali si distinguono le "serre", un susseguirsi di creste coniche simili ai denti di una sega. Le maggiori concentrazioni di boschi di leccio si trovano nelle località di Badd'e Cabras e di Sa Figu, dove non mancano piante di corbezzolo, lentischio, fillirea, ginepro rosso e sughera. Nelle pendici dei monti e delle vallette verdeggiano boschi sempreverdi di lecci e sughere, fra cui non è raro incontrare solchi d'acqua a carattere torrentizio che con la pioggia formano delle cascatelle. Questa foresta, costituisce habitat per numerose specie animali. Frequenta la zona una colonia di mufloni, che vive in un recinto dotato di punti di abbeveraggio e di osservazione.La zona è qualificata come "oasi permanente di protezione faunistica": funge infatti da rifugio per una variegata selvaggina fra cui la pernice sarda, il cinghiale, la lepre, il cinghiale selvatico, il germano reale, il pollo sultano e tanti altri animali. Il percorso in MTB e di c.a 15 Km con un dislivello di 600 mt da effettuare in 2.30 – 3 ore. Un tipico fondo Granitico che contraddistingue la maggior parte degli sterrati Sardi! Consigliato a chi a già confidenza co

Guida di Mountain Bike: Gian Matteo Cherchi - Responsabile di Area Area territoriale: Sardegna Nord Orientale E-mail:
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Strutture ricettive convenzionate: -

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Liguria... che dire di più?
Tour Leader: Paolo Isola Guida di Mountain Bike dell'Accademia

Itinerari cicloescursionistici che richiedono un certo impegno...
Numerose possibilità e offerte: dalle 5 Terre al Sentiero Numero 1, il Tour dell'Isola Palmaria, Tratto di Via Francigena ,Tratto Alta via monti Liguri Per ogni escursione, viste le caratteristiche del territorio, massimo 8 persone.

Guida di Mountain Bike: Paolo Isola Area territoriale: Provincia di La Spezia E-mail:
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Mobile: 335/8001029 Lingue: francese, tedesco

Strutture ricettive convenzionate: -

L’Oasi di Bidderosa
Gian Matteo Cherchi | Guida di Mountain Bike dell'Accademia
Area territoriale: Sardegna Nord Orientale Guida di Mountain Bike: Gian Matteo Cherchi - Responsabile di Area E-mail:
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Mobile: 338/7757563 Lingue: inglese - francese - spagnolo
Strutture ricettive convenzionate: -

Itinerari e Proposte (Tour Ciclo Turistico facile) Durata: Giornata intera Difficoltà: Facile Distanza: 40 km circa Una escursione dove il mare la fa da padrone. Spiagge fra le più belle al mondo, acque limpide e trasparenti, panorami mozzafiato attraverso cantieri forestali e natura incontaminata Una zona che tra l’altro è sede di numerosi eventi sportivi con competizioni di mountain bike, triathlon, tappa dell’ x terra e dell’ rally Sardegna di mountain bike Partendo da Capo Comino dirigendoci verso sud ci apparirà come d’improvviso la bellissima spiaggia di Berchida. Proseguendo in un incantevole scenario impreziosito da rocce di granito rosa, ginepri eucalipti e macchia mediterranea arriviamo all’oasi di Bidderosa. Una zona protetta vasta 530 ettari con la presenza di pinete, stagni e spiagge incontaminate. Un percorso dal dislivello ininfluente adatto a qualsiasi biker. Itinerario da scoprire sicuramente nel periodo estivo per poter cosi gustare la sensazione di un bagno in queste acque limpidissime. Ma anche nei mesi più freddi lo scenario che avremo davanti non ci farà rimpiangere il caldo sole dell’estate.
UNA GIORNATA INDIMENTICABILE Offerta: Transfer in minivan, assicurazione,assistenza, mountain bike front suspended, caschetto protettivo, pranzo tipico in agriturismo. Euro 65,00 a persona (incluso pranzo in agriturismo)

Scopri la Valcellina in biciletta
Edy Leschiutta | Guida di Mountain Bike dell'Accademia
Area territoriale: Friuli Venezia Giulia Guida di Mountain Bike: Edy Leschiutta E-mail:
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Mobile: 340/9170032 Lingue: inglese
Strutture ricettive convenzionate: -
Itineari e Proposte Numerosi sono gli itinerari cicloturistici in Valcellina, piste ciclabili che collegano tra di loro i paesi dell’alta Valcellina Claut, Cimolais, Erto permettendo soste in posti magnifici ed indimenticabili all’interno del Parco delle Dolomiti Friulane dove potrai gustarti incontri con animali d’ avvero unici come le nostre Valli.
Cicloturismo in Alta Valcellina Itinerario che attraverso tutti i centri dei paesi dell’alta Valcellina con difficoltà medio basse e transitabile tranquillamente con le biciclette da città. Questo itinerario consente di accedere al Museo Casa Clautana in centro a Claut attraversando il nuovo centro storico di Claut, al Recinto Faunistico nel Pian Pinedo dove gli incontri con i Cervi ,Caprioli, Camosci ed altri animali selvatici è assicurato in alternativa è visitabile il Centro visite del Parco D.F. in centro a Cimolais il posto ideale per rilassarti un attimo per poi proseguire per Erto-Casso per la visita del Museo sul Disastro del Vajont senza dimenticare la visita nel Centro storico e nel laboratorio di Mauro Corona.
Note: non dimenticare i prodotti tipici Le Brusaule, le Pettuccie da gustare in relax con un buon bicchiere di vino rosso e per completare la visita ai negozi dell’Artigianato Clautano per portare con te il segno della nostra valle i “Macs” cucchiai di legno per la cucina.
La Val Settimana - direzione Rifugio Pussa Malga Senons (Comune di Claut - Palaghiaccio - Direzione Val Settimana - Rifugio Pussa - Strada Forestale Malga Senons) Itinerario in mountain bike classio, in parte asfaltato con prima meta il Rifugio Pussa e le sue sorgenti solfuree, nel Parco delle Dolomiti Friulane a 15km dal Palaghiaccio Comunale con difficoltà medie. Arrivati al Rifugio Pussa per i più allenati la strada sterrata continua per la Malga Senons malga gestita con degustazione dei formaggi tipici Valcellinesi nel periodo estivo.
Giro delle quattro Casere Frate- Pradut - Col Ciavath - Casavento e le Orme del Dinosauro Tracciato di Gara Gran Fondo Dolomiti Orientali (Comune di Claut - Palaghiaccio - Direzione Centro Paese - Campo Sportivo - Via Giò-Sentiero Turistico - Fraz.Mattan - Pont de le Pale - Strada Forestale stai Chinese - Casera Ressetum - Pradut - discesa lungo la strada forestale al primo tornante seguire per Colciavath -strada forestale che porta al Col Tonon per poi scendere attraverso il sentiero degli Alpini che risale agli anni della prima guerra mondiale discesa con difficoltà medio alte - Casera Casavento gestita nel periodo estivo - Strada forestale che porta al fondovalle al primo incrocio girare a sx per Pian de Crode - Laterale forestale che porta alla strada principale per Pradut all’incrocio per Pian de Crode scendere verso Lesis - Centro.) Itinerario molto impegnativo e panoramico oltre 30 km di strade forestali e sentieri, in certi punti molto tecnico, affascinante perché porta nella Val de Gere dove le numerose strade forestali e sentieri CAI permettono ai bikers più preparati ed attrezzati di percorrere itinerari alternativi alla scoperta delle numerosissime scorciatoie che portano alla meta del Col Tonon sulla Forcella Clautana, con sosta obbligata prima della salita o dopo la discesa dalla Forcella a Casera Casavento gestita nel periodo estivo. La strada forestale che collega Col Ciavath alla Forcella Clautana prosegue e si collega al sentiero delle Tronconere e raggiunge il Lago di Selva nel Comune di Tramonti. Sentiero consigliato per i biker pi esperti.

Storia e natura a Montorio Veronese
Tour Leader: Fabio Zago Guida di Mountain Bike dell'Accademia

Itinerario cicloturistico, di circa 30 Km, facile/medio alla portata di tutti
Un itinerario a pochi km dal centro storico di Verona, alla scoperta di alcune meraviglie del passato, incastonate nella natura delle colline della Val Squaranto e della Valpantena. Partenza nei pressi della Caserma G. Duca, i primi km pianeggianti su pista ciclabile portano al paese di Santa Maria in Stelle, per la visita del PANTHEON, raro esempio d i tempio romano sotterraneo (purtroppo attualmente chiuso x restauro). Si prosegue attraverso il PICCOLO STELVIO, sterrato che sale con pendenza non eccessiva e regolare tra ulivi e ciliegi per poi scendere verso un fitto bosco in direzione Val Squaranto, per poi incontrare il PILOTON (megalite di epoca romana), il FORTE AUSTRIACO e il CASTELLO DI MONTORIO. Per concludere visita al centro del paese tra risorgive e laghetti, costeggiando su pista ciclabile sempre sterrata il fiume Fibbio.

Guida di Mountain Bike: Fabio Zago Area territoriale: Verona E-mail:
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Mobile: 349/6730974 Lingue: inglese

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